costo 8€
giovedì 3 luglio ore 20:00
Teatro Mario del Monaco
costo 8€
giovedì 3 luglio ore 20:00
Teatro Mario del Monaco
La storia dell’alluvione del Polesine del 1951 abbraccia la storia di una donna adulta, che tra separazioni, cambiamenti, traslochi, mutui, ci racconta di un’alluvione al contrario, piena di case, oggetti, possibilità di scelta.
Autunno 1951: piove. La piena del Po rompe gli argini e il Polesine diventa un enorme lago di 70 chilometri quadrati. Si fugge senza poter scegliere cosa portare, si fugge per poter tornare, si torna per ricominciare.
Autunno 2021: piove. Una donna è alle prese con l’ennesimo trasloco, scandaglia le stanze, e decide di portare via tutto. Tutto quello che ha.
Il monologo intreccia le due storie, la tragedia naturale e la tragedia personale: perdita, smarrimento, fuga delle proprie case da un lato – separazioni, traslochi, mutui dall’altro.
Due storie che arrivano a fondersi insieme, una riflessione sullo sradicamento volontario e involontario, sui grandi e piccoli eventi che cambiano le nostre vite che si apre alla domanda: Sarebbe mai possibile per noi perdere veramente tutto?
Una riflessione sulla perdita, sul possesso, su quello che resta.
di e con Matilde Vigna
aiuto regia Anna Zaneti
dramaturg Greta Cappelletti
progetto sonoro Alessio Foglia
disegno luci Alice Colla
costumi Lucia Menegazzo
voce registrata Marco Sgarbi
direttore tecnico Massimo Gianaroli
fonico Manuela Alabastro
elettricista Sergio Taddei
oggetto di scena realizzato nel Laboratorio di ERT / Teatro Nazionale
scenografa decoratrice Ludovica Sitti
produzione ERT / Teatro Nazionale
foto di scena e ritratti Mario Zanaria
Si ringraziano Bruno De Franceschi, Massimo Vigna, Anna Paola Fioravanti, Adriana Malaspina, Luciano Trambaiolli e tutti coloro che ci hanno raccontato la loro storia.
di e con Matilde Vigna
aiuto regia Anna Zaneti
dramaturg Greta Cappelletti
progetto sonoro Alessio Foglia
disegno luci Alice Colla
costumi Lucia Menegazzo
voce registrata Marco Sgarbi
direttore tecnico Massimo Gianaroli
fonico Manuela Alabastro
elettricista Sergio Taddei
oggetto di scena realizzato nel Laboratorio di ERT / Teatro Nazionale
scenografa decoratrice Ludovica Sitti
produzione ERT / Teatro Nazionale
foto di scena e ritratti Mario Zanaria
Si ringraziano Bruno De Franceschi, Massimo Vigna, Anna Paola Fioravanti, Adriana Malaspina, Luciano Trambaiolli e tutti coloro che ci hanno raccontato la loro storia.

foto di Ivan d’Alì